Art.143 C.p.c.

  Nella sentenza n. 19978 emessa in data 23 settembre 2014 le Sezioni Unite della Cassazione affrontano la questione della giurisdizione del giudice italiano con riguardo all’istanza di fallimento presentata nei confronti di una società di capitali, già costituita in Italia, che, dopo il manifestarsi della crisi dell’impresa, ha trasferito all’estero la sede legale. La […]

Continua la lettura di... Il trasferimento all’estero della società decotta non preclude la pronuncia di fallimento da parte del giudice italiano