Nella sentenza n. 19978 emessa in data 23 settembre 2014 le Sezioni Unite della Cassazione affrontano la questione della giurisdizione del giudice italiano con riguardo all’istanza di fallimento presentata nei confronti di una società di capitali, già costituita in Italia, che, dopo il manifestarsi della crisi dell’impresa, ha trasferito all’estero la sede legale. La […]

Continua la lettura di... Il trasferimento all’estero della società decotta non preclude la pronuncia di fallimento da parte del giudice italiano

Gli atti dell’autorità giudiziaria, ancorché suscettibili di impugnazione, devono essere registrati ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. n. 131/1986 (c.d. TUR), nella misura disposta dall’art. 8 della Tariffa-Parte I, ad esso allegata, differenziata in base all’oggetto della pronuncia. In particolare sono soggetti a registrazione in termine fisso (ossia obbligatoriamente e non in caso d’uso) gli […]

Continua la lettura di... La tassazione degli atti giudiziari ed il principio di alternatività Iva-registro

Con la sentenza n. 22045 del 17 ottobre 2014, la sezione I della Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di ammissibilità della proposta di concordato preventivo, analizzando in particolare il potere di controllo e di sindacato del Tribunale sulla prospettiva di realizzo dei crediti come prospettata nella proposta di concordato. Nella vicenda in […]

Continua la lettura di... Il potere-dovere di controllo del Tribunale sulla proposta di concordato preventivo